Ernia del disco lombare: Sintomi e Cause.
L’ernia del disco lombare è una patologia della colonna vertebrale frequente, determinata dalla fuoriuscita di parte del nucleo polposo contenuto nel disco fibroso, struttura presente tra due vertebre e che permette il movimento di tutta la colonna. E’ una patologia molto diffusa: quattro italiani su cinque presentano una discopatia durante la loro vita ( Per la patologia generica di ernia del disco in altri distretti Leggi Qui).
L’ernia del disco lombare colpisce soprattutto le persone con età compresa tra i 30 e 60 anni, fascia di età in cui il nucleo polposo all’interno del disco è ancora molto idratato e quindi maggiormente sottoposto a sollecitazioni.
Esiste una condizione detta di protrusione o bulging in cui l’anello fibroso pur rimanendo integro viene spinto in fuori dal nucleo polposo manifestando una sintomatologia sovrapponibile a quella dell’ernia, anche se non avviene la fuoriuscita del nucleo.
I sintomi più comuni dell’ernia del disco che si localizza a livello lombare sono il dolore nella parte bassa della schiena, che può irradiarsi e prosegue fino al piede, coinvolgendo i glutei, la coscia e la gamba. Questo tipicamente è dovuto all’infiammazione del nervo sciatico (Sciatalgia).
Nel caso in cui ci sia il coinvolgimento del nervo crurale (Cruralgia) il dolore può interessare l’addome inferiore, l’inguine, la faccia anteriore e interna della coscia fino alla parte interna del piede.
E’ proprio la localizzazione del dolore che rende possibile l’ipotizzazione del livello di presentazione dell’ernia da parte di noi specialisti.
Quando la condizione diventa più grave la sintomatologia riferita è il formicolio, diminuzione o perdita della forza muscolare e della sensibilità degli arti inferiori.
Nei casi più gravi l’ernia può arrivare a essere paralizzante con la comparsa di deficit di forza a carico di alcuni gruppi muscolari con difficoltà in movimenti come muovere le gambe e quindi camminare.
Se vi è un coinvolgimento del midollo spinale saremo di fronte a una mielopatia, una condizione molto grave e pericolosa da trattare precocemente.
Le cause dell’ernia del disco lombare a parte l’età, sono molteplici. Quelle da riportare perché maggiormente responsabili sono:
- l’elevato peso corporeo;
- obesità;
- postura scorretta
- esecuzione di sport usuranti che prevedono un elevato sovraccarico a livello della colonna vertebrale-lombare;
- l’esecuzione di eccessivi sforzi con movimenti ripetuti e scorretti;
- l’esecuzione di lavori usuranti che prevedono un sovraccarico a livello della colonna;
- una vita sedentaria;
- la mancanza di un allenamento di tutta la muscolatura paravertebrale utile per il sostegno del tronco.
Ernia del disco lombare: che cos’è?
Trattamento chirurgico o conservativo nell’ernia del disco lombare? Quale innovazione?
L’ernia del disco lombare, se non sono presenti deficit neurologici di rilievo o una sintomatologia intrattabile ed invalidante, deve essere trattata con un primo approccio conservativo che prevede l’utilizzo di una fisioterapia specialistica e terapia antalgica per la gestione della sintomatologia dolorosa.
Una tecnica oggi molto utilizzata è l’ozonoterapia in quanto le infiltrazioni di ossigeno-ozono direttamente nel punto di localizzazione dell’ernia, aiutano a ridurre la pressione dell’ernia sulle terminazioni nervose.
Se nonostante le tecniche conservative non si ha una riduzione dell’ernia, della sintomatologia dolorosa, è necessario l’intervento di correzione dell’ernia del disco.
Ad oggi esistono tecniche mini invasive per affrontare questa patologia.
Una di queste tecniche con ottimi risultati è la microdiscectomia per via percutanea che prevede di agire sull’ernia del disco lombare con una riduzione dell’impatto sulle strutture ossee, muscolari e dell’anello fibroso (E-Book Microdiscectomy. 2023; 32310444) E’ una tecnica quindi meno invasiva rispetto alle alternative chirurgiche di riferimento standard.
La scelta del paziente, solitamente fatta dal chirurgo e da un team di specialisti, non esclude particolari categorie. I pazienti vengono valutati caso per caso, prendendo in considerazione il rischio operatorio complessivo e considerando tutte le patologie concomitanti.
L’intervento ha una durata limitata e prevede un’incisione molto piccola (a volte più piccola di una moneta di due centesimi- vedi foto) con una successiva breve ospedalizzazione. La riduzione del dolore in questo caso è rapida e si ha solitamente una ripresa precoce.
È un intervento generalmente considerato sicuro, anche se come tutti gli interventi chirurgici prevede dei rischi che, seppur limitati, sono correlati all’atto in se, all’anestesia generale e alla delicata sede anatomica in cui si agisce.
Ernia del disco lombare: follow-up post intervento
Dopo l’intervento chirurgico per l’ernia lombare il paziente dovrà essere valutato con visite specialistiche per comprovare la stabilità della colonna vertebrale nel punto dove è stato rimosso il disco o parte di esso.
Quello che è molto importante è il successivo trattamento riabilitativo fatto di un percorso fisioterapico volto a rafforzare la muscolatura paravertebrale e la stabilità della colonna. E’ un trattamento riabilitativo da esplicarsi nelle 12 settimane successive all’intervento. Questo accelera molto i tempi di risoluzione dei sintomi, favorisce il recupero e previene le successive complicanze e/o ricadute.

